- Per le famiglie è necessario rivolgersi al Parroco e fornire i seguenti dati:
- codice fiscale – vale anche il passaporto (per i profughi di guerra).
- denominazione e classe della scuola frequentata nell’anno in corso, tipo di scuola frequentata (statale, paritaria o comunale), Diagnosi Funzionale L.104 (che il Parroco conserva come dato sensibile in luogo sicuro).
- il modulo CONSENSO dei genitori compilato e firmato.
- reddito familiare – dichiarazione ISEE da consegnare al Parroco che la trattiene e di seguito attesta nella domanda se è inferiore o superiore a € 40.000.
La domanda on line va compilata dal Parroco o da persona da lui incaricata. All’atto dell’incontro con la famiglia e prima di compilare la domanda on line al Parroco è richiesto di consegnare INFORMATIVA privacy da consegnare alla famiglia (sono 2 pagine). Successivamente il Parroco compila il modulo-on line. Nel modulo-on line è necessario comunicare i dati dello studente nell’anno in corso: nome, cognome, tipo di scuola frequentata (statale, paritaria o comunale), plesso di scuola frequentata (infanzia, primaria o secondaria di I o II grado).
Si richiede inoltre di quantificare la richiesta economica con un PREVENTIVO e un UNICO PROGETTO a motivazione di tale richiesta.
- Preventivo e progetto devono essere 2 documenti separati ed entrambi devono essere firmati dalla famiglia.
- Il progetto deve essere personalizzato sullo studente e su carta intestata del professionista/ente che sostiene il progetto. Il preventivo deve essere su carta intestata. Entrambi devono essere firmati oltre che dall’ente/professionista, anche dalla famiglia e dal parroco.
- La somma richiesta per ciascun progetto non deve superare la cifra di 2.500 euro e può non essere erogata totalmente.
- L’erogazione se effettuata sarà solo a fronte di rendicontazione (attestazione spese avvenute per il progetto presentato).
- Si precisa che all’interno del Bando non si accetteranno più di n.3 progetti che contemplano come destinazione finale del sostegno la medesima associazione, ente o professionista. Le famiglie si possono informare nel caso il professionista, ente o associazione abbiano già presentato altre domande.
Chiediamo al Parroco di firmare e timbrare progetto e preventivo per accettazione. Il contributo economico – se erogato – sarà̀ versato dall’Economato dell’Arcidiocesi alla Parrocchia. La notizia dell’accoglienza delle domande è comunicata direttamente al Parroco (o suo referente) che gestisce i rapporti con le famiglie. È buona cosa chiedere e conservare firma della famiglia di ricevuto contributo a fronte di rendicontazione consegnata.
Nel caso di IBAN che non corrisponde alla Parrocchia la domanda viene annullata.
In caso si verifichino doppie richieste (con lo stesso studente o con lo stesso progetto) la domanda non viene accettata.
NON è CONSENTITO PRESENTARE DOMANDE per progetti già finanziati o in richiesta di finanziamento o presso enti che già ricevono finanziamenti e/o convenzioni.
Il contributo erogato sarà quantificato in base alle risorse disponibili e al numero di domande.
Non sono accettati i progetti che non riguardano il supporto allo studio e all’integrazione scolastica.
La valutazione qualitativa delle domande viene fatta sulla base di criteri di equità, giustizia e di efficacia rispetto agli scopi del Bando.
Non si possono fornire più informazioni dopo 6 mesi dalla chiusura del Bando.
Il Bando chiude il 20 maggio 2026 alle ore 20 ma in autonomia ogni singola parrocchia può stabilire una data precedente per l’accoglimento delle domande.
